CardiologiaNews.net


News

Tossicità epatica per Lapaquistat, un farmaco sperimentale per il trattamento dell’ipercolesterolemia

Lapaquistat è un inibitore della squalene sintasi, che è stato sperimentato nel trattamento dell’ipercolesterolemia.

Lo sviluppo di Lapaquistat è stato interrotto a causa di una potenziale tossicità epatica del farmaco.

Un report ha analizzato i dati di efficacia e sicurezza di Lapaquistat, ricavati da 12 studi in cui il candidato farmaco è stato somministrato in monoterapia o in combinazione con altri farmaci ipolipemizzanti nei pazienti affetti da dislipidemia.

Lapaquistat è stato valutato alla dose di 100 mg al giorno; in alcuni studi ( n=5 ) è stato somministrato al dosaggio di 50 mg e in 1 al dosaggio di 25 mg.

E’ stato osservato che Lapaquistat 100 mg ha ridotto in modo significativo i livelli di colesterolo LDL del 21.6% in monoterapia e del 18.0% in combinazione con una statina; inoltre ha ridotto altri marcatori di rischio cardiovascolare come la proteina C-reattiva.

L’incidenza di eventi avversi è risultata maggiore tra i pazienti trattati con Lapaquistat rispetto a placebo, sebbene il numero di singoli eventi fosse simile.

Al dosaggio di 100 mg, è stato osservato un aumento dei valori di alanina aminotransferasi superiore o uguale a 3 volte il limite massimo di laboratorio in due visite consecutive ( 2.0% versus 0.3% per placebo; 2.7% versus 0.7% per basse dosi di Atorvastatina ).
Due pazienti, trattati con Lapaquistat 100 mg hanno presentato un rialzo di transaminasi e un aumento dei valori di bilirubina totale.

Dall’anlisi dei dati raccolti è emerso che l’inibizione della squalene sintasi con Lapaquistat, da solo o in combinazione con statine, è efficace nel ridurre i livelli di colesterolo LDL in modo dose-dipendente ma l’aumento dei livelli di alanina aminotransferasi, combinato con rari casi di incremento della bilirubina totale, ha condotto all’interruzione dello sviluppo del farmaco per possibile epatotossicità. ( Xagena News )

Fonte: Circulation, 2011